Pubblicato da: wertherica su: Agosto 28, 2008
E’ sempre più evidente col trascorrere dei giorni la mancanza insopprimibile di parole capaci di smuovere dal torpore, al di là del banale e del quotidiano. Significative, cervellotiche, complicate, oppure semplici ma evocative. Nostalgiche, che contagiano oppure scavano nel profondo. Da annotare, per usi postumi e impropri oppure da lanciare come ami per scovare geometrie [...]