Chi sono? Son forse un poeta? No, certo. Non scrive che una parola, ben strana, la penna dell’anima mia: follia. Son dunque un pittore? Neanche. Non ha che un colore la tavolozza dell’anima mia: malinconia. Un musico, allora? Nemmeno. Non c’è che una nota nella tastiera dell’anima mia: nostalgia. Son dunque… che cosa? Io metto una lente davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. Chi sono? Il saltimbanco dell’anima mia.” (Aldo Palazzeschi)
Ho visto la luce un mattino d’inverno di circa 10.000 giorni fa e da quel dì sorrido, mi dispero, mi annoio, annaspo per incamerare Sapere illudendomi faccia vivere meglio e mi pongo 100 domande al secondo a cui puntualmente non so dare risposta.
Attualmente trascorro la maggior parte delle mie pirandelliane giornate occupandomi di web marketing, sotto uno sfondo capitolino uguale da un po’ troppo tempo mentre lascio che le cose mi portino sempre altrove.
[aggiornamento: visto che lo sfondo capitolino era uguale da un pò troppo tempo..improvvisamente ho tirato giù l'allestimento e inserito me stessa in nuovi scenari milanesi. Per quanto riguarda l'argomento "quello che faccio" non è troppo dissimile da quello che già facevo. Solo un tantino più difficile].